Come nasce un legame. E come tu puoi farne parte.

Ci sono incontri che sembrano scritti altrove.
Come quello con la piccola tribù di gatti di Jemaa el Fna, nel cuore vivo e pulsante della Medina di Marrakech.
Ogni mattina attraversavo la piazza ancora silenziosa, i primi banchetti che si aprivano, l’odore di tè alla menta e di polvere calda nell’aria. All’uscita del souk dove alloggiavo, c’era sempre qualcuno ad aspettarmi: occhi che mi scrutavano, musi affilati, corpi affamati. Una tribù di gatti randagi, invisibili a molti, ma ben presenti per me.
All’inizio ero un’estranea, anche per gli umani.
Un uomo — il proprietario di un banco poco lontano — mi osservava con diffidenza. Ma dopo qualche giorno, ha capito: non ero lì per cacciare i gatti, ma per nutrirli. Per curarli. Per ascoltarli.
E allora è successo qualcosa di semplice e straordinario: quel signore ha cominciato a chiamarli per me: li radunava in un cortile nascosto, mi offriva uno sgabello, un bicchiere di tè. Un giorno mi ha regalato un cappello di paglia. E con quel gesto, ha accolto anche me.
Da quel momento, non ero più sola in quella missione.
Ogni giorno portavo cibo, acqua, carezze, antipulci e colliri.
E sempre più persone mi ringraziavano. Alcuni lasciavano avanzi per i gatti: pezzi di carne, cibo speziato, crudo — purtroppo spesso inadatto o pericoloso per loro, soprattutto sotto il sole cocente.
Ma questo, più che un errore, era una prova d’amore inconsapevole.
Ed è qui che nasce il cuore del mio progetto.
💛 Il mio sogno è coinvolgere le persone che vivono accanto ai gatti, ogni giorno.
Bambini, donne, famiglie: far sì che si sentano parte di un progetto concreto, che unisce tradizione e cura. Educare alla corretta alimentazione, alla prevenzione, all’attenzione.
E soprattutto, mostrare al Governo marocchino che una politica di sterilizzazione può cambiare tutto:
➤ La qualità di vita dei gatti
➤ La salute pubblica
➤ E l’immagine del Paese
Un Marocco che si prende cura dei suoi animali è un Marocco che si racconta al mondo con dignità, bellezza, consapevolezza.
Un Paese che mette al centro la vita. Tutta.
💛 E tu, che leggi, puoi renderlo possibile.
Se oggi nutro gatti a Marrakech, se lascio medicine a chi se ne prende cura, se posso costruire legami e progetti locali…
è perché qualcuno, come te, ha deciso di aiutarmi.
Chi dona non offre solo denaro. Dona tempo, voce, speranza.
E riceve qualcosa in cambio: la certezza di aver fatto la differenza.
❣️Non stai solo aiutando un gatto.
Stai cambiando il destino di una città.
Stai dimostrando che l’amore può avere gambe. E zampette.
Una zampa alla volta.
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