
Cari gattari e sostenitori,
sono rientrata da poco dalla mia terza missione a Marrakech, e voglio condividere con voi ciò che – insieme – siamo riusciti a realizzare.
In valigia avevo più di 20 kg di cibo, ma con me portavo molto di più: cure, attenzioni, parole sussurrate, ciotole piene, gocce per gli occhietti infiammati, pulci da scacciare e storie da ascoltare.
Per ogni gatto incontrato, una carezza. Per ogni mamma gatta, uno sguardo di conforto.
Abbiamo curato, nutrito, protetto, insieme.
Ma soprattutto, abbiamo gettato radici.
Questa volta non ero sola.
A Marrakech sono nati nuovi legami forti e profondi:
🤝 con Ánbara, associazione che lavora per il benessere degli animali e dei più fragili;
🤝 con Pan Marrakech, realtà locale che crede nel rispetto, nell’educazione e nella sterilizzazione come strumenti di cambiamento.
Queste alleanze sono il primo passo per dare al progetto una struttura più solida e duratura, basata sulla collaborazione con chi vive e ama questa città.
Nel frattempo, anche in Italia continuo a prepararmi:
🎓 sto frequentando un corso di primo soccorso veterinario, per gatti e per gattini
🐾 e ho iniziato il mio percorso per diventare Guardia Eco-Zoofila con OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali.
Perché la cura passa anche attraverso la conoscenza, la competenza, la responsabilità.
🌱 Ogni viaggio lascia un seme. Ogni seme ha bisogno di acqua, tempo e sostegno per germogliare.
Se credi in ciò che sto costruendo, se pensi anche tu che un gesto possa fare la differenza,
ti chiedo di continuare a sostenere il progetto con una donazione.
Perché ogni ciotola riempita oggi è un passo in più verso un domani più giusto per i gatti della Medina.
Con gratitudine infinita,
Silvia – La Gattara di Marrakech


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