17 Febbraio: Giornata nazionale del Gatto

Ogni anno, il 17 febbraio, in Italia si celebra la Giornata Nazionale del Gatto.

Una data scelta non a caso: febbraio è il mese degli spiriti indipendenti, e il numero 17 — così carico di simboli — richiama mistero, resilienza, rinascita.

Tutto molto affascinante.

Ma diciamoci la verità: per chi vive con un gatto, ogni giorno è la giornata del gatto.

Non serve una ricorrenza per ricordarci cosa rappresentano.

Lo sappiamo quando ci aspettano dietro la porta.

Quando si infilano tra le nostre braccia senza chiedere il permesso.

Quando, nel silenzio della sera, scelgono di dormire accanto a noi.

Un gatto non è “solo” un animale domestico.

È presenza.

È equilibrio.

È un piccolo maestro di libertà.

I gatti hanno diritti. E noi abbiamo doveri.

Questa giornata non è solo celebrazione. È anche responsabilità.

In Italia i gatti di colonia sono tutelati dalla legge: non possono essere rimossi dal loro territorio, devono essere protetti e gestiti in collaborazione con i servizi veterinari.

Nei condomini, nessun regolamento può vietare la presenza di un gatto in casa.

Sempre più regioni promuovono l’identificazione con microchip per contrastare il randagismo.

Sono segnali importanti.

Ma ci sono Paesi nel mondo in cui tutto questo è ancora molto, molto lontano. Come nel nostro amato Marocco.

Garantire i diritti degli animali significa riconoscere loro che non sono un oggetto, non un capriccio, non un accessorio per il divertimento dell’uomo.

Gli Animali sono esseri senzienti con diritto alla protezione, alla cura, alla dignità: non dimentichiamolo noi che li amiamo e ricordiamolo, con forza e con coraggio a quanti sono distanti da questo riconoscimento.

Eppure, fuori dalle nostre case, così come per le strade e stradine di Marrakech, migliaia di gatti vivono ancora invisibili.

Nelle periferie.

Nelle colonie non censite o inesistenti.

Nelle strade dove nessuno si ferma a guardarli o, se lo fa, spesso è troppo tardi…

Se ami un gatto, sai che non puoi restare indifferente.

Chi vive con un gatto lo capisce subito:

quell’amore non si ferma alla propria porta di casa.

Per questo esiste il progetto di adozione a distanza di

Ànbara – Una Zampa alla Volta.

Non è una formula simbolica.

È un gesto concreto.

Con 5 euro al mese contribuisci a garantire:

cibo quotidiano, controlli veterinari periodici, sterilizzazioni un rifugio sicuro? la cura costante di chi se ne occupa sul territorioz

Adottare a distanza significa dire:

Il mio amore per i gatti non finisce con il mio.”

Significa trasformare la gratitudine che proviamo per il nostro compagno felino in una possibilità reale per un altro gatto che non ha ancora una casa.

Perché la Giornata del Gatto è oggi.

Ma la responsabilità è ogni giorno.

Se un gatto ha attraversato la tua vita, sai che ti ha cambiato.

Ti ha insegnato il rispetto dei tempi.

La bellezza del silenzio.

La forza dell’indipendenza.

La dolcezza che non ha bisogno di rumore.

Forse non saremo mai abbastanza grati per quello che ci danno.

Ma possiamo provarci.

Una zampa alla volta. 🐾

ADOTTA A DISTANZA

(Tutte le info e le “carte d’identità” dei gatti in adozione nel Canale Whatsapp e su Instagram)

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