
Ci sono storie che non inizi a scrivere tu. Ti trovano.
Quel giorno avevo un piano, orari precisi, cose da fare.
Poi, tra i miei piedi, è comparsa lei. Piccolissima, senza mamma, con un dolore che non sapeva spiegare ma che si vedeva tutto.
Celeste, l’ho chiamata così, come quel cielo assolato sotto il quale ci siamo incontrate.
Aveva delle fratture al bacino e questo significava una cosa concreta e durissima: non riusciva nemmeno a svuotare il pancino.
Il suo corpo era già in difficoltà, intrappolato in qualcosa di troppo grande per lei.
In quel momento ho capito subito una cosa: se l’avessi lasciata lì, non ce l’avrebbe fatta.
E allora ho scelto.
Ho riscritto i miei programmi, ho cambiato ritmo, ho fatto spazio.
Celeste è diventata il centro.
La portavo con me, la lasciavo in camera quando non poteva seguirmi, le davo le medicine, il cibo, le attenzioni che chiedeva senza parole.
Sono stati giorni intensi, veri, di quelli in cui entri in una relazione silenziosa ma profondissima.
Non sapevo se stavo facendo tutto giusto, ma sapevo che stavo facendo ciò che era necessario.
Poi è arrivato il momento di affidarsi.
Perché prendersi cura significa anche costruire una rete.
Celeste è passata nelle mani di SiMo, nella sicurezza della fattoria di Pan Marrakech, dove può continuare il suo percorso con attenzione e presenza costante.
Ed è lì che capisci che nessuna storia si salva da sola.
Celeste, per me, è anche altro.
Mi ha riportata a Cleo ❤️, a quella piccola vita che non ho ritrovato quando sono tornata in Marocco la terza volta.
A quel senso di impotenza che resta. Ma questa volta no.
Questa volta c’ero e lei è viva.
È questo il cuore di tutto: non possiamo salvare tutti i gatti, ma possiamo salvarne uno.
E poi un altro. E poi un altro ancora.
Con azioni mirate, con scelte consapevoli, creando una rete di persone che si prendono cura, che nutrono, che rispettano.
Passando da vaccinazioni e sterilizzazioni, perché meno cuccioli nascano per soffrire e morire troppo presto.
Celeste è una storia piccola, ma dentro ha tutto.
Ed è da qui che si parte: una zampa alla volta.
Se senti che questa storia ti riguarda, puoi farne parte anche tu.
Con una donazione, contribuisci concretamente a salvare altre vite come la sua. 🐾💛
Grazie
Silvia, la Gattara di Marrakech



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